ATROFIA VAGINALE

L’atrofia vaginale è una condizione patologica diffusa tra le donne, caratteristica di quel particolare periodo di cambiamenti fisiologici che è la menopausa.

Con il passare del tempo infatti, il tratto vulvo-vaginale risente del naturale declino della produzione di estrogeni, che è spesso causa di sintomi quali: fragilità della mucosa vaginale, secchezza, prurito e bruciore, dolore durante i rapporti sessuali (dispareunia).

La mucosa, ormai fortemente indebolita nella propria struttura, presenta fibrociti incapaci di produrre collagene, acido ialuronico e altre sostanze necessarie a mantenere il giusto livello di sviluppo dell’epitelio.

L’ambiente vaginale, dunque, risulta disidratato, infragilito e più soggetto a infezioni anche ricorrenti. I nutrimenti e l’azione difensiva dei linfociti, in un tessuto connettivo disidratato, non riescono a giungere fino all’epitelio, che si assottiglia sempre di più.

L’esfoliazione delle cellule superficiali subisce una riduzione, provocando la diminuzione del glicogeno di cui si nutrono i lactobacilli che mantengono il Ph vaginale acido e proteggono così l’ambiente dalle infezioni.

Il trattamento con EVA™ favorisce il recupero funzionale dell’attività metabolica mediante l’incremento termico localizzato, stimolando il processo di sintesi di collagene, acido ialuronico e sostanze fondamentali, nonché inducendo neoangiogenesi, così da ripristinare lo sviluppo tissutale e l’equilibrio della flora batterica.